SUAP FRATTAMINORE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE



REGOLAMENTO SUAP



COMUNE DI FRATTAMINORE

PROV. DI NAPOLI

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

E FUNZIONAMENTO

DELLO SPORTELLO UNICO PER LE

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Approvato con deliberazione della Giunta

Comunale n. 138 del 4/12/2012



art. 1 – Definizioni

Ai fini del presente Regolamento, si intende per:

??

n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello

unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legge 25

giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133”;

SUAP: lo Sportello Unico per le Attività Produttive di cui al D.P.R. 7 settembre 2010,

??

nominato con atto previsto dalle norme vigenti;

Responsabile: il Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive

??

Decreto: il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 e successive modificazioni ed integrazioni;

??

241/90;

SCIA: la Segnalazione Certificata di Inizio Attività di cui all’art. 19 della Legge

??

Decreto e costituita da endoprocedimenti soggetti a SCIA od a mera comunicazione;

Procedimento automatizzato: la procedura amministrativa disciplinata dall’art. 5 del

??

Decreto, formato da endoprocedimenti per i quali la normativa prevede il rilascio di un

provvedimento espresso;

Procedimento ordinario: il procedimento amministrativo disciplinato dall’art. 7 del

??

Portale: le pagine web del sito www.impresainungiorno.gov.it

??

le pagine web del sito del SUAP.

Sito: le pagine web dell’Ente dedicate allo Sportello Unico per le Attività Produttive o

??

l’attestazione della sussitenza dei requisiti previsti dalla normativa per la realizzazione,

la trasformazione, il trasferimento e la cessazione dell’esercizio dell’attività di impresa,

ai sensi dell’art. 38 commi 3 lettera c) e 4 del decreto legge 112/2008, convertito dalla

Legge 133/2008.

Si intendono inoltre richiamate le definizioni di cui all’art. 1 del Decreto e le altre

definizioni previste dalla vigente normativa.

Agenzia per le Imprese: soggetto privato accreditato cui può essere affidata

art. 2 – Oggetto

Il presente Regolamento definisce i criteri organizzativi ed i metodi di gestione operativa

del SUAP, seguendo le disposizioni di cui al D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160.

art. 3- Ambito di applicazione e finalità

Per le finalità individuate dal Decreto, di semplificazione, snellezza e rapidità, efficienza

ed efficacia dell’azione amministrativa, il SUAP è individuato come unico soggetto

pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto

l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di

localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione,

ampliamento o trasferimento nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi

compresi quelli di cui al Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.

Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento gli impianti e le

infrastrutture energetiche, le attività connesse all’impiego di sorgenti di radiazioni

ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti

radioattivi, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, nonché le

infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli articoli 161 e seguenti

del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

art. 4- Modalità di presentazione delle domande

Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività

rientranti nel campo di applicazione del SUAP, nonché i relativi elaborati tecnici e

allegati sono presentati esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto

disciplinato nel Decreto all’articolo 12, commi 5 e 6.

Il SUAP provvede all’inoltro in modalità telematica della documentazione alle altre

amministrazioni che intervengono nel procedimento, qualora attivata, le quali adottano

modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione.

Art. 5- Attribuzioni del Responsabile dello Sportello Unico

Il Servizio SUAP è incardinato nel Settore Amministrativo finanziaro e nel servizio

Attività Economiche e Produttive. Responsabile delServizio è un funzionario, che

sovrintende a tutte le attività necessarie al buon funzionamento dello stesso. Ferma

restando la responsabilità per l’attività di rispettiva competenza dei soggetti referenti in

altri uffici comunali o presso altre amministrazioni pubbliche coinvolte nel

procedimento conclusivo, il Responsabile del Servizio segue l’andamento dei

procedimenti presso le altre amministrazioni di volta in volta coinvolte da un

procedimento unico ed, in particolare:

??

uffici comunali, di volta in volta coinvolti nel procedimento unico, interpellando

direttamente, se necessario, i singoli referenti dei procedimenti coinvolti;

coordina gli atti istruttori ed i pareri tecnici delle altre amministrazioni e degli altri

??

sollecita gli uffici e le amministrazioni in caso di ritardi o di inadempimenti;

??

amministrazioni di volta in volta interessate;

cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo, se necessario, le

??

esterne e delle audizioni di cui al Decreto;

cura la convocazione delle conferenze di servizi interne, delle conferenze di servizi

??

predispone il provvedimento conclusivo e, ove delegato, lo adotta;

??

interessati;

cura che siano effettuate le comunicazioni di avvio di procedimento ai soggetti

??

o da altri uffici comunali, ferma restando la responsabilità del procedimento d’accesso

delle amministrazioni o degli uffici comunali per altri atti, comunque connessi o

presupposti, diversi da quelli detenuti dal SUAP.

Il Responsabile deve inoltre porre particolare cura affinchè l’attività del SUAP sia

sempre improntata ai seguenti principi:

cura le richieste di accesso ai documenti, anche se provenienti da altre amministrazioni

??

massima attenzione alle esigenze dell’utenza;

??

preciso rispetto dei termini e anticipazione degli stessi, ove possibile;

??

rapida risoluzione dei contrasti e difficoltà interpretative;

??

semplificazione del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non

strettamente necessari;

divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della

??

standardizzazione della modulistica e delle procedure;

??

collegamenti con l’utenza.

costante innovazione tecnologica, tesa alla semplificazione dei procedimenti e dei

Art. 6- Attribuzioni del Funzionario responsabile

Al Funzionario di riferimento del Settore di appartenenza compete l’adozione degli atti e

provvedimenti amministrativi concernenti il SUAP, compresi tutti gli atti che

impegnano l’Amministrazione verso l’esterno, la gestione finanziaria, tecnica ed

amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse

umane e strumentali, con annessa responsabilità, in via esclusiva, per il conseguimento

dei risultati, nell’ambito dei programmi definiti dagli organi politici dell’Ente.

Art. 7- Attività di informazione

Nell’ambito delle funzioni amministrative di competenza, il SUAP esercita funzioni di

carattere:

??

informativo, per l’assistenza e l’orientamento alle imprese ed all’utenza in genere;

??

potenzialità esistenti per lo sviluppo economico del territorio.

Il SUAP, in particolare, cura l’informazione in relazione:

promozionale, per la diffusione e la migliore conoscenza delle opportunità e

??

competenza, indicando altresì quelle per le quali è consentito l’immediato avvio

dell’intervento;

agli adempimenti necessari per lo svolgimento delle attività rientranti nella propria

??

procedimentale ed agli atti adottati, anche in sede di controllo successivo;

alle dichiarazioni, alle segnalazioni e alle domande presentate, al loro iter

??

D. Lgs.vo del 26 marzo 2010, n. 59.

alle informazioni, che sono garantite dalle autorità competenti, ai sensi dell’art. 26 del

Art. 8- Rapporti con gli Enti esterni e con i Settori comunali.

Al fine di semplificare le procedure amministrative e ridurre i tempi di conclusione dei

procedimenti, il Comune favorisce la definizione di protocolli d’intesa con gli enti

esterni normalmente competenti per i sub procedimenti e con altri Comuni.

I Settori comunali coinvolti nel procedimento definiscono apposite procedure interne

che permettano di effettuare l’attività istruttoria di competenza nel rispetto dei termini

previsti dalla normativa nazionale e del presente Regolamento.

Ai sensi dell’art. 4, comma 6 del Decreto, ferma restando l’unicità del canale telematico

con le imprese da parte dello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP), le competenze

dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) rimangono in capo al Settore Urbanistica ed

edilizia privata.

Art. 9- Procedimento automatizzato

Nei casi in cui le attività individuate nell’articolo 3 del presente Regolamento siano

soggette alla disciplina della SCIA, la segnalazione, corredata da tutte le dichiarazioni,

le attestazioni, le asseverazioni, nonché dagli elaborati tecnici di cui all’art. 19, comma

1, della L. 241/90, è presentata al SUAP.

Il SUAP, al momento della presentazione della SCIA, verifica con modalità informatica

la completezza formale della segnalazione e dei relativi allegati ed, in caso di verifica

positiva, rilascia automaticamente la ricevuta e provvede alla trasmissione, in via

telematica qualora esistente oppure in forma cartacea, della segnalazione e dei relativi

allegati alle amministrazioni ed agli uffici competenti, per le verifiche di merito volte ad

accertare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti dalle normative di

riferimento, in ordine al soggetto interessato ed all’attività, anche attraverso il riscontro

di veridicità delle dichiarazioni rese.

Le eventuali richieste di integrazioni e/o di chiarimenti, anche su istanza di altre

amministrazioni e degli uffici comunali competenti, vengono trasmesse al soggetto

interessato con modalità telematica.

Il rilascio della ricevuta abilita l’interessato ad avviare immediatamente l’attività oggetto

di segnalazione.

Art. 10- Procedimento ordinario.

Al di fuori dei casi di applicazione del procedimento automatizzato, l’istanza per

l’esercizio di una delle attività previste nell’articolo 3 del presente Regolamento viene

presentata al SUAP, che può chiedere all’interessato eventuale documentazione

integrativa, entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza.

Entro trenta giorni dal termine di cui al comma precedente, il SUAP adotta il

provvedimento conclusivo o indice una conferenza di servizi, ai sensi del successivo

comma, fatti salvi i termini più brevi previsti dalla normativa regionale.

Quando è necessario acquisire intese, nulla osta, concerti od assensi di diverse

amministrazioni pubbliche, il Responsabile del SUAP può indire una conferenza di

servizi ai sensi e per gli effetti previsti dagli articoli da 14 a 14-quinquies della L.

241/90, ovvero dalle altre normative di settore, anche su istanza del soggetto interessato

o dell’Agenzia per le Imprese di cui al D.P.R. n. 159/2010.

La conferenza di servizi è sempre indetta nel caso in cui i procedimenti necessari per

acquisire le suddette intese, nulla osta, concerti od assensi abbiano una durata superiore

ai novanta giorni ovvero nei casi previsti dalla disciplina regionale. Ove il Responsabile

del SUAP non attivi la conferenza di servizi, nel caso in cui gli altri uffici comunali o le

altre amministrazioni competenti non si pronuncino sulle questioni di loro competenza,

si applica l’art. 38 comma 3 lettera h) del decreto legge 112/2008, modificato dalla legge

di conversione 133/2008, ed il SUAP conclude in ogni caso il procedimento,

prescindendo dall’avviso dei soggetti interpellati.

Art. 11- Formazione, aggiornamento e dotazioni tecnologiche.

L’Amministrazione comunale persegue quale obiettivo primario la valorizzazione delle

risorse umane e la crescita professionale dei dipendenti, per assicurare il buon

andamento, l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa.

A tal fine, compatibilmente con le risorse disponibili, programma e favorisce la

formazione e l’addestramento professionale delle unità di personale assegnate al SUAP

e del personale delle altre strutture che con esso interagisce.

Analogamente cura il successivo, costante e periodico aggiornamento, anche

eventualmente in forma associata con altri enti locali.

Il SUAP deve essere fornito di adeguate dotazioni tecnologiche di base, che consentano

una rapida gestione delle procedure ed un agevole e costante collegamento con l’utenza,

con le altre strutture interne e con gli enti esterni.

In particolare, i programmi informatici devono garantire il mantenimento dei requisiti

minimi previsti dal Decreto ed il collegamento con il portale nazionale.

Il SUAP svolge attività di divulgazione e promozione della propria struttura informatica

e del sito internet.

Art. 12 Rinvio alle norme generali

Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa rinvio al

Decreto, alla Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, al

D.P.R. 445/2000 ed alla vigente normativa in materia di attività economiche e

produttive.

Art. 13 Entrata in vigore e pubblicità

Il presente Regolamento, dopo l’esecutività della deliberazione di approvazione, è

pubblicato all’Albo Pretorio per quindici giorni ed entra in vigore il giorno successivo

all’ultimo giorno di pubblicazione.

Al presente Regolamento viene assicurata la più ampia pubblicità, anche mediante la

pubblicazione dello stesso sul sito Internet del Comune di Frattaminore.